L’attuale
FIDAS PRSCARA ha la sua origine dalla spinta unitaria
che animò i gruppi di donatori che erano sorti
all’interno di alcune aziende di diversa configurazione.
Gli ordinari gruppi si distinguevano attraverso alcune
sigle come: ADIVAR, FATER, FAMECCANICA, VILLA SERENA,
LASER CB, ENEL, SIP, POSTE, VIGILI DEL FUOCO, etc….
Il 15 luglio 1983, davanti al Notaio Mastroberardino,
si riunirono i responsabili di questi gruppi nelle persone
dei signori CAMPAGNA PINA, CANALE FRANCO, COCCO PIETRO,
D’AURELIO GERMANO, DI CARLO ANNA, DI FANO ERMANNO,
FERRIGNI GIUSEPPE, GRADIN ALBERTO, GRANATA SILVIO, IACONE
ANTONIO, LORITO GIOVANNI, MELATTI GIULIO, MINGARINI
LIVIANA, MORELLI ANNA MARIA e si riconobbero nell’ASSOCIAZIONE
DONATORI SANGUE e nella sigla ADS.
Un forte richiamo all’aggregazione di questi gruppi
in buona parte fu lanciato dal reparto allora diretto
dal Prof. Torlontano, dai dottori Antonio Iacone e Giuseppe
Fioritoni.
Era il reparto nel quale coesistevano il Centro Trasfusionale
e l’ematologia e il sangue era il fondamentale
supporto per arginare le devastanti conseguenze delle
leucemie. Ed era anche il reparto di avanguardia nel
quale ebbero inizio i primi esperimenti del trapianto
del midollo osseo agli affetti da forme leucemiche.
L’Associazione si diede uno Statuto, che poneva
quale obiettivo primario la donazione effettuata da
donatori periodici, sottoposti ai severi controlli medici
al fine di tutelarne la salute e di garantire, allo
stesso tempo, la sicurezza per i malati trasfusi.
Nel corso degli anni questo tipo di donazione è
cresciuto ed è cresciuta la cultura della solidarietà
in quanto dalla tradizionale donazione per il parente
o per l’amico si è passati alla donazione
anonima, gratuita e disinteressata.
Nel 1987 l’ADS di Pescara decide di uscire dagli
angusti confini cittadini e aderire alla FIDAS nazionale
alla quale avevano già aderito le Associazioni
di Teramo e Giulianova. Così nasce il Comitato
Regionale FIDAS con le Associazioni legate ai Centri
Trasfusionali di Teramo, Pescara e Giulianova.
Il 19/20 ottobre 1991 ebbe luogo il gemellaggio con
la città spagnola di Leòn. Questo avvenne
nell’ambito di un Convegno organizzato presso
la sala Consiliare del Comune di Pescara, che vide,
assieme ad una larga partecipazione di donatori e di
medici, quella dei vari rappresentanti politici, espressioni
delle istituzioni regionali, provinciali e cittadine.
L’esigenza di incrementare il numero delle donazioni
fino ad allora affidata al “passa parola”
e ai primi tentativi di pubblicazione del giornale dei
donatori, determinò il bisogno di affidarsi alle
campagne pubblicitarie e a dare vita a varie iniziative
per creare punti di incontro dei donatori già
soci della FIDAS e per aprire con queste iniziative
l’associaizone agli altri.
Tra queste iniziative il Carnevale del donatore è
ormai alla ventitreesima edizione, mentre il torneo
di tennis è giunto alla diciannovesima edizione.
Vanno ricordate anche molte edizioni di calcetto e alcuni
raduni per passeggiate ciclistiche nel cuore della città.
Da pochi anni è stato costituito il Gruppo Cilcistico
Fidas.
In occasione poi dell’annuale Congresso Nazionale
FIDAS, la Fidas di Pescara, oltre a parteciparvi con
i propri delegati, organizza da anni una gita come momento
di aggregazione per donatori e non.
Nel 1995 il Congresso Nazionale fu celebrato a Pescara
e tutti i donatori provenienti da ogni parte d’Italia
lo ricordano sempre come il Congresso più gioioso
che si concluse con un corteo illuminato da migliaia
di fiaccole e da fuochi pirotecnici all’interno
dei quali trovò spazio anche la “pupa”
che, per molti dei congressisti convenuti, rappresentò
una, sorprendente e meravigliosa novità assoluta.
Intorno al 2001 è nato il Gruppo teatrale FIDAS,
che ha messo in cantiere già quattro commedie
recitate in vernacolo pescarese e ogni anno si esibisce
in vari spettacoli che si sono svolti oltre che a Pescara
anche a Lanciano, a San Valentino, a Scafa, a Spoltore,
a Città Sant’ Angelo e a Giulianova.
Con il tempo le attività di propaganda si sono
intensificate e l’attenzione si è spostata
anche sul mondo dei giovani. In questa direzione sono
partite le campagne promozionali negli Istituti Superiori,
con la collaborazione dei medici del Centro Trasfusionale.
Grazie a queste iniziative è cresciuto il numero
“giovani” donatori Fidas ed è stato
possibile costituire nel 2005 il Gruppo Giovani Fidas
Pescara. Un gruppo ufficialmente riconosciuto e regolamentato
al quale è affidato il compito di crescere e
di rappresentare la continuità dell’opera
volta a far crescere con il numero dei donatori la cultura
della solidarietà nell’ambito delle nuove
generazioni.
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